Tecnologia che trasforma il plastico in olio?
Notizie di attualità / Data: 30 gennaio 2018
Tecnologia di pirolisi del plastico per ottenere olio
La macchina che converte i rifiuti plastici in olio utilizza la tecnologia della pirolisi per realizzare questa trasformazione. La macchina che converte il plastico in olio è un impianto chimico che scompone le grandi molecole di plastica in molecole più piccole di olio, gas e carbonio nero. Ecco i dettagli su come ottenere olio combustibile a partire dai rifiuti plastici.Tecnologia che trasforma il plastico in olio?
I rifiuti di plastica vengono solitamente riciclati utilizzando la tecnologia della pirolisi. Questa tecnologia consiste in un processo industriale che scompone le grandi molecole di plastica o gomma in molecole più piccole di olio, gas e carbonio nero. La pirolisi dei rifiuti di plastica non solo non inquina l’ambiente, ma permette anche di recuperare efficacemente l’energia contenuta in tali materiali. In altre parole, il processo di pirolisi rappresenta l’operazione inversa a quella utilizzata per produrre articoli in plastica a partire da materie prime petrolifere. La nostra azienda utilizza diversi catalizzatori in base al tipo di materiale plastico da trattare; rispetto alle tecnologie di pirolisi attualmente disponibili sul mercato nazionale, i nostri metodi migliorano sia il rendimento che la qualità dell’olio ottenuto.

Tecnologia che converte il plastico in olio
- Poiché il plastico è realizzato con materie prime diverse, anche il processo di pirolisi varia leggermente. Il PE, il PP e il PS vengono decomposti a temperature comprese tra i 300 e i 400 gradi Celsius; invece, il PVC subisce una decomposizione in due fasi, a temperature rispettivamente comprese tra i 200 e i 300 gradi, e poi tra i 300 e i 400 gradi Celsius. Durante questa decomposizione, il PVC può rilasciare acido cloridrico e idrocarburi, per poi degradarsi gradualmente. A causa della corrosività dell’acido cloridrico, questo processo può influenzare negativamente l’efficienza del catalizzatore utilizzato nella pirolisi, la durata di vita dello stesso e la qualità dell’olio ottenuto. Pertanto, nella tecnologia di pirolisi è richiesto che la percentuale di PVC presente nei rifiuti plastici non superi il 30%.
- Le molecole dei diversi tipi di plastica sono molto diverse tra loro; pertanto, anche il prodotto finale e il rendimento in olio risultano variabili. In generale, i prodotti della pirolisi sono di quattro tipi: gas idrocarburici (C1-C5), olio (la benzina contiene idrocarburi dal C5 al C11, il diesel dal C12 al C20, mentre gli oli pesanti contengono idrocarburi dal C20 in poi), paraffine e coke.
Rendimento in olio di alcuni tipici materiali plastici:
| PE | 95% |
| PP | 90% |
| P.S | 90% |
| ABS | 40% |
Richiedere informazioni
Inviate la vostra richiesta per ottenere ulteriori informazioni

